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Materia Concorsi personale della Giustizia

Elementi di procedura penale

Elementi di procedura penale è una delle materie del concorso per il personale della Giustizia: 6 domande su 40.

Argomenti trattati nella prova

Elementi di procedura penale

Come si presenta nella prova

Domande
6 / 40
Banca dati
293
Opzioni per domanda
4

Esempi di domande di esercitazione

Quesiti di esercitazione EXAMA per questa materia, scritti sul testo vigente delle norme: apri la soluzione per vedere la risposta corretta.

Domanda 1

Ai sensi dell'art. 458, c. 1, c.p.p., notificato il decreto di giudizio immediato, l'imputato può chiedere il giudizio abbreviato, a pena di decadenza, entro:

  1. A.la dichiarazione di apertura del dibattimento
  2. B.quindici giorni dalla notificazione del decreto
  3. C.tre giorni dalla notificazione del decreto
  4. D.trenta giorni dalla notificazione del decreto
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B. quindici giorni dalla notificazione del decreto

Art. 458, c. 1, c.p.p.: l'imputato, a pena di decadenza, può chiedere il giudizio abbreviato depositando la richiesta nella cancelleria del GIP entro quindici giorni dalla notificazione del decreto di giudizio immediato.

Domanda 2

Ai sensi dell'art. 2 c.p.p., la decisione del giudice penale che risolve incidentalmente una questione civile, amministrativa o penale:

  1. A.vincola il giudice civile solo in ordine al risarcimento del danno
  2. B.ha efficacia di giudicato in ogni altro processo tra le stesse parti
  3. C.non ha efficacia vincolante in nessun altro processo
  4. D.vincola il giudice amministrativo ma non quello civile
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C. non ha efficacia vincolante in nessun altro processo

Art. 2, c. 2, c.p.p.: la decisione del giudice penale che risolve incidentalmente una questione civile, amministrativa o penale non ha efficacia vincolante in nessun altro processo.

Domanda 3

Ai sensi dell'art. 281, comma 2-bis, c.p.p., con l'ordinanza che applica una delle altre misure coercitive, il giudice:

  1. A.può disporre il divieto di espatrio solo su richiesta del PM
  2. B.dispone in ogni caso il divieto di espatrio
  3. C.dispone in ogni caso l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
  4. D.dispone in ogni caso la sospensione dai pubblici uffici
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B. dispone in ogni caso il divieto di espatrio

Art. 281, c. 2-bis, c.p.p.: con l'ordinanza che applica una delle altre misure coercitive, il giudice dispone in ogni caso il divieto di espatrio.

Domanda 4

Ai sensi dell'art. 274, comma 1, lett. a), c.p.p., le situazioni di concreto e attuale pericolo per l'acquisizione o la genuinità della prova:

  1. A.possono essere individuate nella scelta di nominare un difensore di fiducia
  2. B.possono essere desunte dalla sola mancata confessione dell'indagato, quando il quadro indiziario a suo carico è grave e concordante
  3. C.non possono essere individuate nel rifiuto dell'indagato di rendere dichiarazioni né nella mancata ammissione degli addebiti
  4. D.possono essere presunte per i reati più gravi
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C. non possono essere individuate nel rifiuto dell'indagato di rendere dichiarazioni né nella mancata ammissione degli addebiti

Art. 274, c. 1, lett. a), c.p.p.: il pericolo per la prova non può essere individuato nel rifiuto di rendere dichiarazioni né nella mancata ammissione degli addebiti.

Domanda 5

Ai sensi dell'art. 386, comma 7, c.p.p., se la polizia giudiziaria non osserva il termine per porre l'arrestato a disposizione del pubblico ministero:

  1. A.l'arresto resta valido ma è irrogata una sanzione disciplinare
  2. B.l'arresto o il fermo diviene inefficace
  3. C.la convalida è rimessa alla corte di appello
  4. D.il termine è prorogato di diritto
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B. l'arresto o il fermo diviene inefficace

Art. 386, c. 7, c.p.p.: l'arresto o il fermo diviene inefficace se non sono osservati i termini previsti dal comma 3.

Domanda 6

Ai sensi dell'art. 148, comma 6, c.p.p., la notificazione è eseguita dalla polizia giudiziaria:

  1. A.in via ordinaria per gli atti del dibattimento
  2. B.in tutti i casi in cui lo richieda il giudice
  3. C.solo per le notifiche all'estero
  4. D.nei soli casi previsti dalla legge
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D. nei soli casi previsti dalla legge

Art. 148, c. 6, c.p.p.: la notificazione è eseguita dalla polizia giudiziaria nei soli casi previsti dalla legge.

Domanda 7

Secondo l'art. 168-bis c.p., la concessione della messa alla prova è subordinata alla prestazione di lavoro di pubblica utilità di durata:

  1. A.non inferiore a dieci giorni, anche non continuativi
  2. B.pari a quella della pena edittale massima
  3. C.non inferiore a sei mesi continuativi, presso un ente pubblico
  4. D.non superiore a trenta giorni
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A. non inferiore a dieci giorni, anche non continuativi

Art. 168-bis, c. 3, c.p.: il lavoro di pubblica utilità è una prestazione non retribuita di durata non inferiore a dieci giorni, anche non continuativi, in favore della collettività.

Domanda 8

Ai sensi dell'art. 523, c. 5, c.p.p., nella discussione finale:

  1. A.l'imputato e il difensore devono avere, a pena di nullità, la parola per ultimi se la domandano
  2. B.le repliche sono ammesse senza limiti di numero per tutte le parti
  3. C.la parte civile ha diritto all'ultima replica dopo la difesa dell'imputato, a pena di nullità
  4. D.il pubblico ministero deve sempre parlare per ultimo, a pena di nullità
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A. l'imputato e il difensore devono avere, a pena di nullità, la parola per ultimi se la domandano

Art. 523, c. 5, c.p.p.: in ogni caso l'imputato e il difensore devono avere, a pena di nullità, la parola per ultimi se la domandano.

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